top of page

ANCHE LE RAGAZZE MAGICHE VANNO IN PENSIONE

di Park Seolyeon 

 

ACQUISTA 

 

Ideale se cerchi: un libro lesbo moderno, leggero, che ti strapperà un sorriso, salvataggio del mondo, cambiamento climatico, tenerezza.

 

Pesantezza: pesa meno di una piuma.

 

Ambientazione geografica: Corea del Sud.

 

Ambientazione temporale: contemporaneo.

 

ANCHE LE RAGAZZE MAGICHE VANNO IN PENSIONE

 

Voi penserete che le ragazze magiche non hanno problemi comuni come chiunque, e invece no! Adesso vi spiego.


FACCIAMO UN BREVE RIASSUNTO:
 

La protagonista sta cercando di buttarsi giù da un ponte. Figa, meno male che era leggero più di una piuma questo libro.

 

Aspetta.

 

Si sta buttando giù da un ponte, ma ogni volta che ci prova qualcosa la disturba. Fino all’arrivo di un taxi, da cui scende una ragazza molto elegante. «Non sei destinata a morire oggi, salta su», queste le parole di Ah Roa.

 

La nostra ventinovenne protagonista non se lo fa ripetere due volte.

 

Qual è allora il suo destino? Ma ovviamente quello di essere una ragazza magica, più precisamente quella del tempo (l’orologio in copertina qualche indizio ce lo aveva dato).

 

Ma come faceva a saperlo Ah Roa, vi chiederete? Bhè, lei è la Ragazza magica delle previsioni, no, scusate, delle Profezie, mi pare. Sì, insomma, vede il futuro.

 

A quanto pare, la nostra protagonista è destinata a salvare il mondo da una minaccia gravissima. Dovrà unirsi alle altre ragazze magiche per salvare il destino dell’umanità.

 

Peccato che non sapesse di essere magica e non sa minimamente come usare i suoi poteri.

Poco male: Ah Roa è lì per aiutarla. La porta direttamente alla fiera delle ragazze magiche, dove qui scopriamo che le ragazze magiche hanno salari, associazioni, forse contributi. Non ho capito la parte fiscale.

 

Ora, vi ho detto che Ah Roa conosce il futuro, quindi non è un caso che sia stata lei a trovare la ragazza magica del tempo, capisc? (Si vedono i miei occhi a cuoricino?)

 

PRENDI UNA COPIA


FACCIAMO UNA BREVE RECENSIONE:

 

Allora, ragazze mie! Se siete fan Marvel e di Sailor Moon, vi ritroverete: praticamente qui abbiamo le Avenger in versione marinaretta, ma senza la divisa delle Guerriere Sailor.

 

A un certo punto credevo di sentire: «Avengers! Assemble». Scherzi a parte, ci sono state un paio di scene in cui mi sembrava di rivedere Dottor Strange e Iron Man, oppure essere in Avenger Civil War. Sì, ci sono scene brevissime di combattimento.

 

La cosa geniale del libro è aver preso qualcosa che esiste da sempre, come delle ragazze con dei poteri, e averle messe a fare i conti con la vita contemporanea: come vi dicevo, ci sono associazioni per difendere i diritti delle ragazze magiche, workshop, convegni, salari, cambiamenti climatici ecc. ecc.

 

La storia d’amore è molto eterea. Prima vi ho dato un piccolo indizio: non vi aspettate passione e baci, è più sottile la cosa.

 

Direi che Park Seolyeon ci ha sfornato un libro leggero, che vi farà sorridere, e una protagonista un po’ impacciata che può ricordare un po’ Bunny, anche se un po’ provata.

 

Anche se leggero, dopo un po’ vi appassionate e vorrete capire che diamine di potere ha la protagonista. Abbiate pazienza, è qui il fulcro di tutto. Ma non avevi detto che era la ragazza magica del Tempo? Apppunto!

 

Io vado a fantasticare su Sailor e Urano, voi, mi raccomando, non iniziate a fare esperimenti magici, che se tutto va bene fate saltare la casa in aria.

 

FACCIAMO UNA BREVE MORALE:

 

Attenta a ciò che desideri, potrebbe avverarsi.

 

FACCIAMO UNA BREVE VOTAZIONE:

 

Lesbodramma: 

Virginia Woolf: ★★★

Poiana: 


Se ti è piaciuta questa recensione e vuoi supportare il progetto Lesbook, ACQUISTA QUI. Per te non cambierà nulla, mentre Lesbook riceverà un piccolo aiuto. Grazie :)

 

Fine

Anche le ragazze magiche vanno in pensione di Park Seolyeon | recensione

13,30 €Prezzo
  • Autrice:

    Park Seolyeon 

    N°Pagine:

    180

    Categoria: 

    Libro lesbo

Non ci sono ancora recensioniDicci cosa ne pensi. Lascia una recensione prima degli altri.

Dai un'occhiata ↓

bottom of page