AFFINITÀ
Di Sarah Waters
Ideale se cerchi: un libro lesbo ambientato in epoca vittoriana, carcere, famiglia per bene, spiritismo, gocce di laudano, passione proibita, ristrettezze varie ed eventuali.
Pesantezza: a fuoco lento come il ragù.
Ambientazione geografica: Chelsea - Londra.
Ambientazione temporale: 1873-1875.
AFFINITÀ
Appena terminato, sono tutta un brivido, ma potrebbe essere la febbre: come ci cucina lentamente Sarah Waters, nessuna mai.
FACCIAMO UN BREVE RIASSUNTO:
Ma veniamo a noi! Daje con il riassunto!
Margaret Prior, figlia di famiglia agiata, ampiamente in età di matrimonio, ma con una discutibile passione per libri, arte e donne. Discutibile perché, come abbiamo detto, siamo in epoca vittoriana e una donna mica può perdere tempo con queste sciocchezze, se deve sposarsi.
Alla morte del padre, la giovane soffre tantissimo: non ha perso solo la figura paterna, ha perso il suo alleato.
Il libro si svolge a due anni dalla morte del padre. Margareth sembra essersi ripresa e un amico del padre la incoraggia a diventare “visitatrice”. Di cosa, chiederete? Ma delle donne rinchiuse nel carcere a Millbank, perbacco.
Così inizia il nostro romanzo, con la prima visita alla struttura e alle detenute. Per farvela breve, tra tutte le guardiane e le detenute, Margareth scorge una figura particolare: una ragazza bellissima che sta lasciando che il sole le baci il viso.
Ovviamente, la nostra Margaret è una saffica basica, quindi avete già capito.
Dall’altra parte delle sbarre, Selina, cioè la sorca de Cristo con il viso al sole. Finita in carcere un anno prima, per equivoco, costato la vita alla Signora Brink, dopo una seduta spiritica particolarmente mal riuscita.
La ragazza, infatti, non è come tutte le altre detenute. È una lesbica, direte voi. Non intendo questo! Intendo che la ragazza sia una medium potentissima.
Che ve lo dico a fare chi diverrà, secondo voi, la prigioniera prefe di Margaret? Devo andare avanti?
Le due si avvicineranno sempre di più, anche grazie ai poteri spirituali di Margaret.
FACCIAMO UNA BREVE RECENSIONE:
Ma che gli vuoi dire a Sarah Waters?
Il libro ha una struttura pazzesca: ogni tassello è curato fino all’ossessione, la precisione è tipo cecchina. Waters ci imbastisce una storia raccontata su due fronti: il presente, che prende vita tra le pagine del diario di Margaret, e il passato, dal diario di Selina.
Abilmente, ci fa oscillare come un pendolo tra la verità e il dubbio che ciò che Margaret vive sia il frutto del laudano che la madre le somministra dalla morte del padre.
L’innocenza di Selina, giovane e bella Selina, in prigione per una colpa non sua, vi ruberà il cuore come se foste voi stesse Margaret. La mente di Margaret sarà il vostro tarlo.
Una dolce, amara carezza che vi farà innamorare, desiderare e bramare. Il fantasma del dubbio indugerà tra le pagine, o forse è solo lo spirito di Peter che vi sussurrerà sconcezze.
La passione tra le due si accende come un piccolo fuocherello, fino a divampare e, con divampare, intendo qualcosa come: “abbiamo alzato le sottane per toccarci l’una la scarpa dell’altra”. Eh, ragazze mie, in epoca vittoriana la passione era una cosa seria!
Eppure, credete a me, l’atmosfera diventerà carica di ormoni impazziti.
Io vado a rivedermi la S1 di Orange Is the New Black, voi leggete bene sto libro e prendete appunti, che sono certa vi servirà per schivare ben più di un lesbodramma.
FACCIAMO UNA BREVE MORALE:
Le strade di Selina sono infinite.
FACCIAMO UNA BREVE VOTAZIONE:
Lesbodramma: ★★★★★
Virginia Woolf: ★★★★★
Poiana: ★★★
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Affinità di Sarah Waters | recensione
Autori:
Sarah Waters
N°Pagine:
416

















